Descrizione
c.a. Prof.ssa Barbara Colella
Dirigente Istituto Comprensivo Polo 1
TaurisanoL’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
La scuola è aperta a tutti.
L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto a raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.
Ho voluto citare, sebbene in parte, gli articoli 33 e 34 della Costituzione della Repubblica Italiana per richiamare agli adulti e far comprendere ai ragazzi l’importanza della Scuola, dell’istruzione, della formazione e della educazione per il singolo e per la comunità.
Ne è passato di tempo dal 1° gennaio 1948 e tanta legislazione ordinaria ha dato concretezza al dettato costituzionale.
Viviamo tuttavia una situazione difficile per l’umanità ed oggi più che mai occorre ispirare le nostre scelte e i nostri comportamenti ai valori della legge fondamentale della Repubblica che ci hanno garantito un lungo periodo di libertà, pace e benessere, che non è detto essere definitivamente acquisito.
Il saluto personale e dell’Amministrazione va alla Professoressa Barbara Colella, Dirigente del Comprensivo cittadino con decorrenza 1 settembre 2026; alla Dirigente uscente Professoressa Annamaria Milanese per il servizio reso nel trascorso anno scolastico; al Direttore Amministrativo Dr. Rocco De Icco.
Spero soltanto, senza sminuire il ruolo di alcuno, che venga finalmente superato l’ormai lungo periodo di provvisorietà degli incarichi dirigenziali perché nella scuola la continuità, non solo per la didattica, è quasi sempre un valore.
Con riferimento all’edilizia piace sottolineare che il corrente anno scolastico, al di là dei problemi derivanti dalle condizioni climatiche, inizia in condizioni di tranquillità ed eventuali situazioni problematiche che dovessero sopraggiungere saranno affrontate e risolte. Chi ha vissuto le difficolta di qualche anno addietro si rende conto della fondatezza di quanto sopra.
La generale situazione sarebbe matura, non presentando il Comprensivo alcun problema di dimensionamento, per programmare un’adeguata razionalizzazione del generale servizio dal punto di vista logistico e didattico. Sarebbe però pretendere troppo, stanti anche i tempi ristretti per avviare il procedimento, in presenza di una dirigenza che ha necessità di acquisire la opportuna conoscenza della situazione e della complessità della problematica. Garantisco comunque la massima disponibilità, amministrativa e non solo, per avviare la riflessione in prospettiva futura, posto che sono disponibili due nuovi asili nido realizzati con finanziamenti PNRR, la cui attivazione libererà e renderà disponibile il plesso “Aldo Sabato”, per non dire del Centro semiresidenziale per diversabili di Via Astore, quasi intercluso tra la Scuola dell’Infanzia “Carlo Collodi” e il plesso di Scuola Primaria “Giulio Cesare Vanini”. Sono solo alcune delle opportunità che, congiuntamente ad altre strutture anche sportive e ricreative, pongono la Città nella condizione di programmare al meglio il suo futuro.
Quanto ai servizi, ho già informato la Dirigente dell’intendimento di avviare il trasporto e la Refezione scolastica con decorrenza da lunedì 05 ottobre p.v., con largo anticipo rispetto agli anni precedenti, consentendo in tal modo il pieno avvio delle attività didattiche a doppio turno per tutte le sezioni di Scuola dell’Infanzia e per le classi a tempo pieno della Scuola Primaria.
Non minore attenzione sarà riservata alla programmazione e realizzazione di iniziative educative e formative, soprattutto in ambito civico, che coinvolgano la Scuola e l’Amministrazione comunale, senza preclusione per il coinvolgimento di altre importanti Istituzioni e risorse del territorio, per fare della Città una responsabile Comunità educante. La norma lo prevede, la situazione lo richiede, l’esperienza lo consente. Basta volerlo ed operare nel rispetto del diritto e nella consapevolezza che diritti e doveri sono due facce della stessa medaglia che si alimentano vicendevolmente.
Opportuna, al fine di quanto sopra, la elezione del Consiglio comunale e del Sindaco/a delle ragazze e dei ragazzi, sperimentato in Taurisano quasi pionieristicamente molti anni fa, che valsero alla Città il Titolo UNICEF di “Comunità dell’Infanzia”.
È luogo comune, per me del tutto infondato, considerare i nostri ragazzi e ragazze cittadini del futuro; sono cittadini nel presente, in grado di operare hic et nunc come cittadini attivi per migliorare il presente e costruire il futuro, che sarà quello che noi, tutti, vorremo che sia, almeno per quanto ci riguarda.
Considerazione a parte meritano le docenti e i docenti, mi permetterei di dire le colleghe e i colleghi, di tutto il Comprensivo per il metodo con il quale assolvono al compito loro assegnato, avvertendolo non come mestiere ma come missione. Sia pure in tempi difficili, la vostra attività è tra le più rilevanti e necessarie per la Città, per la Nazione e per l’Umanità. Non esiste attività in grado di migliorare l’umanità più della vostra e non esiste soddisfazione maggiore, per chi presta il proprio servizio nella scuola di base, di incontrare a distanza di decenni un ex allievo o allieva che, salutandovi, dichiari di ricordarsi di voi e di quanto lo abbiate aiutato a diventare quel che è diventato. Poco importa se addottorato, ricercatore, medico, scienziato o il più umile dei mestieri, purché donna o uomo educato e rispettoso di sé e del prossimo. Per dirla col Kerschenteiner, l’educazione e la formazione sono la migliore assicurazione per la sopravvivenza dell’umanità e alla scuola compete la maggior parte della responsabilità di renderla praticabile.
Non meno rilevante il ruolo dei collaboratori scolastici e di tutto il personale della scuola, del quale, spesso, si apprezzano valori e comportamenti non meno incisivi, al fine della riuscita del generale progetto educativo e formativo, dell’insegnamento.
Quanto ai genitori degli utenti del servizio scolastico, sappiano che la loro funzione è fondamentale per la sana crescita dei figli e che sono chiamati, nel rispetto dei ruoli e delle prerogative, a collaborare con la scuola alla realizzazione del patto educativo sottoscritto al momento dell’iscrizione del proprio figlio o figlia, singolarmente e, soprattutto, attraverso gli organismi elettivi, dal Consiglio d’Istituto al rappresentante di classe. Collaborare alla realizzazione del patto educativo significa, lo ricordo a me stesso, aderire ad un sistema di valori ed obiettivi che non si esaurisce all’interno della scuola e della classe ma si estende anche al contesto familiare e sociale. Se così non fosse, avremo fallito tutti perché non si può delegare alla scuola ciò che è nel dovere e nella responsabilità di altri, famiglia soprattutto. A scuola, tra l’altro, gli alunni trascorrono più o meno un quarto della loro giornata e per cinque giorni la settimana e se la restante parte viene vissuta in contrasto con la vita scolastica è aritmeticamente certo, salvo eccezioni, che i risultati non potranno essere quelli auspicabili.
Per le scolaresche, cuore pulsante della scuola, dall’Infanzia alla Secondaria di primo grado, il suono della campanella segnerà, per la maggior parte, il ritorno alla quotidianità precedente la sospensione estiva. Per coloro che accederanno per la prima volta alla Scuola dell’Infanzia o al successivo grado di istruzione rappresenterà l’inizio, assoluto o relativo, di una nuova esperienza che la missione del corpo docente saprà rendere affascinante e coinvolgente per la crescita di persone libere, consapevoli e responsabili, capaci di realizzare i valori della Costituzione Repubblicana richiamati in premessa, divenendo cittadini attivi per l’oggi e per il futuro, consapevoli che i ragazzi di oggi saranno più vecchi degli adulti perché al bagaglio culturale che l’umanità ha acquisito nel corso della sua millenaria storia potranno sommare le loro esperienze che, per fatto naturale, agli adulti non sarà consentito vivere.
Auguro a tutti un buon inizio ed i migliori risultati per l’anno scolastico in corso.
Con preghiera di estensione a tutte le componenti dell’Istituzione scolastica, saluto e ringrazio.
Viva la Scuola, Viva Taurisano.
Il Sindaco
Luigi Guidano