Descrizione
Recenti articoli di stampa e non solo trattano dei problemi derivanti ad alcuni Comuni Pugliesi, al momento 63, in conseguenza della Deliberazione ARERA 30 dicembre 2025, 591/2025/R/rif, recante “Determinazioni in ordine all’aggiornamento delle predisposizioni tariffarie del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani proposto dall’Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti (AGER), con riferimento a taluni Comuni del pertinente territorio, per il biennio 2024 – 2025” e relativo allegato.
Adusi ad affrontare i problemi per tempo, senza speculazione o intenzione di cavalcarli per interessi di parte, informo e documento che lo scrivente, non da ieri, ha segnalato a tutti i soggetti interessati una serie di criticità, invitandoli a provvedere per quanto di competenza. La complessità della problematica e le conseguenze che si prospettano lo impongono.
Pubblico quindi, in allegato, le note trasmesse a quanti a vario titolo interessati, dalla cui lettura è possibile acquisire conoscenza della complessità della questione, auspicando si trovi la necessaria soluzione, a tutela della tenuta finanziaria degli enti locali coinvolti e coinvolgibili e delle rispettive comunità, che nessuna responsabilità hanno nell’accaduto, rappresentano l’anello debole della catena tra l’incudine degli Enti istituzionalmente preposti, ARERA e AGER , e il martello dei gestori del servizio e degli impianti non pubblici.
Per economia di spazio, gli indirizzatari delle tre note sono di seguito indicati una sola volta, omettendo dati sensibili: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero Ambiente, Corte dei Conti per la Puglia, Presidente Regione Puglia, Assessore Regionale all’Ambiente, Prefetto di Lecce, Presidente Provincia di Lecce, Agenzia Regolazione Energia Reti e Ambienti (ARERA), Agenzia territoriale Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti (AGER), ANCI Puglia, ANCI Nazionale.
