Descrizione
COMUNICATO DEL SINDACO ALLA CITTADINANZA
CON LA SALUTE NON SI SCHERZA.
CI TIENI? ADOTTA COMPORTAMENTI CONSEGUENTI E CORRETTI!
Sia pure con responsabilità diverse, tutti abbiamo vissuto esperienze negative per la salute umana, singola e comunitaria, dal COLERA alla MUCCA PAZZA, dall’INFLUEZA AVIARIA al COVID le cui conseguenze hanno indelebilmente segnato l’intero mondo, compresa la nostra Comunità.
Fortunatamente ne siamo venuti fuori, certamente a caro prezzo, ma con conseguenze contenute rispetto alle potenzialità della minaccia, grazie al rispetto delle indicazioni della comunità scientifica internazionale.
L’avessimo fatto anche per la Xilella fastidiosa, vivremmo in un ambiente sicuramente migliore, più salubre per tutti e meno esposto agli incendi che stanno devastando migliaia di ettari di bosco, macchia mediterranea e terreni incolti. E non certamente per fenomeni di autocombustione.
Anche questo è un modo per incrementare l’immissione di gas effetto serra e polveri sottili nell’atmosfera. Peccato che nessuno se ne curi, nonostante la conclamata sensibilità greenn.
RICORDARE PER NON DIMENTICARE
è un motto che non vale solo per vicende storicamente e politicamente deprecabili ed inumane, come l’OLOCAUSTO e il GENOCIDIO DI GAZA, ma anche in ambito sanitario:
INUTILE LAMENTARSI POI, SE NON SI PROVVEDE PER TEMPO
E’ pervenuta, in data 28 luglio 2025, a tutti i Sindaci del territorio della Provincia di Lecce, l’Ordinanza n 3/2025 del
COMMISSARIO STRAORDINARIO ALLA PESTE SUINA AFRICANA (DPCM 12.05.2025)
recante misure di eradicazione e sorveglianza, che è possibile consultare nella sua interezza sul sito istituzionale del Comune.
“Come è noto”, recita la nota di accompagnamento,” la popolazione di suini selvatici, liberi di vagare, nella Provincia di Lecce è, di fatto, trascurabile e, tuttavia, non può essere sottovalutato il rischio di illeciti popolamenti o la presenza di allevamenti clandestini di suini; la diagnosi di casi di malattia avrebbe immediate ricadute sulle attività naturalistiche, ricreative e venatoria in tutta la Provincia.
Fatta salva l’attività di controllo e sorveglianza epidemiologica dei suini domestici e selvatici da parte di quanti istituzionalmente preposti, è imperativo che le Amministrazioni comunali, al fine di scoraggiare l’urbanizzazione dei suini o, comunque, l’attitudine al contatto con l’uomo, sensibilizzino i cittadini e disponganoi:
- il divieto di accesso a qualsiasi fonte di cibo, inclusi i rifiuti domestici non correttamente smaltiti, soprattutto se abbandonati in luoghi urbani, periurbani o in discariche abusive in ambiente rurale;
- il divieto di alimentazione volontaria da parte di cittadini, disciplinando anche le forme di alimentazione degli animali di compagnia liberi di vagare (cani di quartiere, gatti liberi e colonie feline), con obbligo di rimozione di qualsiasi residuo di cibo e dei relativi contenitori e accurata pulizia giornaliera delle aree utilizzate allo scopo;
- il corretto svolgimento del servizio di igiene urbana e la rimozione di rifiuti ovunque e comunque abbandonati, comprese le piazzole di sosta su strade urbane ed extraurbane;
- la diffusione della consapevolezza che il foraggiamento diretto o indiretto di animali selvatici, comunque vietato, risulta nocivo per la salute degli animali, favorendo tra l’altro il fenomeno della “semidomesticazione”, ossia l’abitudine a vivere ed a ricercare la vicinanza all’uomo ed agli animali domestici, con conseguente trasmissione di patogeni pericolosi per la salute.
Non tranquillizzi il fatto che il cinghiale o i suini in genere non sono specie molto presenti nel nostro territorio; il contagio può venire anche da lontano, come il COVID, veicolato da specie animali allo stato brado contagiate.
Non si tratta di attivare la manzoniana caccia all’untore, ma di porre in essere comportamenti corretti e civili per non mettere a repentaglio la propria e l’altrui salute.
Per non dire poi dell’incremento della spesa pubblica per assolvere a servizi comunque erogati e pagati, come il Servizio di igiene urbana (TARI), che, per come disponibile nel nostro Comune, garantisce il corretto smaltimento di ogni rifiuto e non certamente il suo incivile abbandono nei luoghi più impensabili.
Verrebbe da dire che più degli animali, c’è da essere preoccupati dei nostri comportamenti.
Per concludere, quanti dovessero rinvenire esemplari di suini selvatici morti, moribondi o liberi di vagare, di qualsiasi razza e in qualsiasi stato di salute si trovino, devono segnalarlo immediatamente al Servizio Veterinario di Sanità Animale tramite la Polizia locale o le Forze dell’Ordine, astenendosi dal toccare, manipolare o spostare l’animale.
Utili anche segnalazioni di testimonianze indirette, purché sia indicato il luogo nel quale l’avvistamento è avvenuto.
Dalla Sede municipale, 29 luglio 2025
Il Sindaco
Luigi Guidano