Avviso alla Cittadinanza: pulizia fondi agricoli e aree fronte strada

Avviso alla Cittadinanza: pulizia fondi agricoli e aree fronte strada
Avviso alla Cittadinanza: pulizia fondi agricoli e aree fronte strada

Descrizione

Chi vive il proprio  territorio responsabilmente non ha difficoltà a comprendere il disastro ambientale nel quale versa il Sud Salento a seguito della distruzione di migliaia di ettari di uliveto a causa della xilella fastidiosa.
Un patrimonio paesaggistico multisecolare distrutto, un ecosistema gravemente compromesso, un’economia agricola annientata, campagne abbandonate invase da erbe e vegetazione di ogni tipo che il sopraggiungere della stagione estiva, con la complicità di fenomeni atmosferici anomali, trasforma in combustibile ideale per incendi dolosi che arrecano danno al danno, mettendo a repentaglio flora e fauna, vite umane comprese, soprattutto quelli nelle zone di interfaccia ossia nelle immediate periferie della Città o di agglomerati urbani periferici.
In tanti attenzionano il problema della manutenzione e pulizia delle aree fronte strada dei terreni agricoli, la cui condizione, in alcuni casi, rende impraticabili le strade medesime.
 
A tal fine si puntualizza quanto disposto dall’articolo 16 della  Legge Regionale 29 settembre 2025, n. 15: 
1. I proprietari, pubblici e privati, conduttori o detentori a qualsiasi titolo di fondi agricoli confinanti con strade pubbliche o soggette ad uso pubblico sono tenuti a mantenere in buono stato di manutenzione e pulizia le aree fronte strada dei terreni stessi, incluse le banchine, le scarpate, le siepi, le cunette e gli accessi carrabili.
2. E’ fatto obbligo di provvedere periodicamente al taglio della vegetazione infestante, alla rimozione dei rifiuti, detriti e materiale che possa ostacolare la visibilità, compromettere la sicurezza stradale o arrecare danno al decoro urbano e rurale.
3. Gli enti pubblici proprietari delle strade possono emanare appositi regolamenti attuativi per stabilire le modalità, le tempistiche e i periodi dell’anno in cui è obbligatoria la manutenzione, in funzione delle caratteristiche del territorio.
4. In caso di inadempienza agli obblighi di cui ai commi 1 e 2, l’ente proprietario della strada diffida il soggetto obbligato a provvedere entro un termine non superiore a 15 giorni. Decorso inutilmente tale termine, il precitato ente può procedere d’ufficio all’esecuzione degli interventi, con addebito delle spese al soggetto inadempiente, fatto salvo l’accertamento delle sanzioni amminiustrative pecuniarie, secondo la disciplina regolamentare adottata dagli enti proprietari.
 
Quanto sopra è parte integrante dell’Ordinanza Sindacale n. 84 del 01.06.2026, resa pubblica nelle forme di legge, alla quale si rimanda anche per quanto attiene al regime sanzionatorio, e sarà ulteriormente ripreso con l’Ordinanza di prossima emanazione in materia di Campagna Anti Incendi Boschivi (A.I.B.) non appena ne saranno resi noti i riferimenti temporali di vigenza.
 
Si invita ancora una volta a prendere visione dell’Ordinanza predetta, disponibile sui siti istituzionali del Comune, ed a mettere in pratica quanto consigliato nel precedente avviso  del 24 aprile scorso, capillarmente divulgato anche tramite le scolaresche delle scuole pubbliche del territorio, che così concludeva:
 
DOVEROSO AVVISARE, NELLA CONSAPEVOLEZZA CHE LA PREVENZIONE E’ DA PREFERIRE ALLA CURA E CHE L’AVVISO E’ UNA MEZZA SALVEZZA.
 
Fiducioso, ringrazio della collaborazione e saluto.
 
Dalla Sede municipale, 04 giugno 2026
 
Il Sindaco
Luigi Guidano

Data: 4 Giugno 2026

Tipo di notizia

Notizia

Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2026, 18:19