Descrizione
In data 03.04.2025 si trasmetteva ad Enel Distribuzione e Reti Italia la seguente nota, comunque non la prima, della quale, per ovvie ragioni si omettono alcuni dati:
"ENEL DITRIBUZIONE – INFRASTRUTTURE E RETI ITALIA
OGGETTO: Segnalazione pali ENEL in cemento armato ammalorati.
(…)
sperando siate il funzionario giusto al quale rivolgere la presente, puntualizzo quanto segue.
Da cittadino Italiano, oltre che da Sindaco al terzo mandato, mi sono sempre chiesto, girando per l’Italia e all’estero, per quale maledizione i comuni del meridione siano stati storicamente condannati a subire lo scempio della collocazione, anche in pieno centro storico, di centinaia di pali in cemento, alti diversi metri e di vario diametro, spesso collocati all’angolo di incroci con pregiudizio al transito ed alla visibilità, del tipo di quelli, adesso non più, che in altre realtà vengono collocati in aperta campagna per il trasporto dell’energia elettrica.
In altri contesti, lo saprete certamente meglio di me, anche piccoli borghi, i cavi per il trasporto dell’energia elettrica sono regolarmente interrati in cavidotti, dai quali poi si dispone il necessario per gli allacciamenti ai privati e pubblici edifici.
Eppure non mi risulta che i meridionali, nello specifico i Taurisanesi, paghino il servizio elettrico e i relativi consumi meno di altri che beneficiano di sistemi ed opere per il trasporto dell’energia elettrica assolutamente meno impattanti, più adeguate e all’avanguardia.
Probabilmente le risorse incamerate al sud, risparmiando sulla qualità, coprono i costi dei servizi garantiti in altre realtà.
Per me è una vera ingiustizia e, mi sia permesso, un oltraggio anche al paesaggio urbano.
Congiuntamente alla presente, trasmetto foto allegate ad una denuncia, al momento non giudiziaria per non aver procurato danni, che un cittadino mi ha fatto pervenire in data 01.04.2025, omettendo la nota per la dovuta riservatezza.
Qualora non la faccia ENEL, ho disposto una puntuale verifica su tutto il territorio comunale per riscontrare situazioni analoghe, delle quali trasmetterò le dovute segnalazioni per i provvedimenti che riterrete adottare, tenendone informata la scrivente Amministrazione, che non resterà passiva, puntualizzando che se nel frattempo dovessero, per la situazione che si rappresenta e denuncia, derivare danni a cose e persone per inerzia della Società, si procederà a segnalarli a soggetti istituzionali diversi, politici, amministrativi e giudiziari.
Situazione non diversa per alcuni armadietti a terra, dei quali anche trasmetterò quanto prima foto e ubicazione.
Con la” corrente”, per usare il sostantivo con il quale le nostre popolazioni storicamente definiscono l’energia elettrica, non si scherza, lo dimostrano le cautele giustamente adottate dai vostri operatori in situazioni di necessità.
Ne va della salute e della sicurezza pubblica e privata.
Qualora debba rivolgermi a funzionario diverso da Voi, gradirei la necessaria informazione.
Speranzoso di una Vostra sollecita risposta, ringrazio e saluto."
La risposta, come i fatti dimostrano, è puntualmente arrivata.
Da qualche giorno infatti sono in corso in Via delle Tabacchine lavori per la realizzazione di un elettrodotto in cavo interrato per il potenziamento della rete elettrica e la sostituzione di impianti vetusti nel Comune di Taurisano da parte di E – Distribuzione S.p.A.
I lavori interesseranno, oltre Via delle Tabacchine, Contrada Madonna della Livola, Via Nostri Caduti, Via Casarano, Via Ugo Orlando, Via Fratelli Rosselli, Via Gobetti, Via Aspromonte, Via Pirandello, Via falconieri, Via A. De Ferraris, Via Emile Namer, Via Crocefisso, Via Tripoli, Piazza Libertà e Via Montegrappa.
Si chiede pertanto a tutti i concittadini e le concittadine, principalmente a coloro che abitano lungo le strade predette, pazienza e collaborazione durante l’esecuzione dei lavori, che non potranno non causare disagi ma che consentiranno alla nostra Taurisano di acquistare sicurezza e decoro.
I lavori hanno riportato la necessaria autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Lecce, Brindisi e Taranto.
Sarà premura dell’Amministrazione comunale avvisare preventivamente dell’avanzamento dei lavori, garantendo il massimo impegno per la corretta esecuzione dei ripristini, senza escludere ulteriori opportunità per la risistemazione delle strade interessate, alcune delle quali saranno oggetto di altri interventi per la realizzazione di necessari sottoservizi.
Dalla Sede municipale, 22 ottobre 2025
