Il figlio più illustre è Giulio Cesare Vanini.
Nato a Taurisano, nel 1585, da Giovan Battista e da Beatrice Lopez de Noguera, dopo aver compiuto gli studi in provincia si trasferì a Napoli, dove conseguì la laurea in "utroque iure". Entrato nell'ordine carmelitano col nome di fra' Gabriele, si trasferì a Padova, dove ebbe contatti con il gruppo di Paolo Sarpi, cominciando a distinguersi per un atteggiamento critico verso l'ortodossia cattolica e per la controversia religiosa antipapale. Per questi motivi dovette fuggire in Inghilterra, dove abiurò alla fede cattolica, ma dopo un periodo di circa due anni fu preso da ripensamenti e cercò di riannodare i contatti con la Chiesa di Roma.
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MIRELLA SOLIDORO
(Taurisano 13 luglio 1964 - Taurisano 4 ottobre 1999)
Un "fanciulla" serva di Dio
Antonia Mirella Solidoro è nata il 13 luglio 1964 a Taurisano (Le), da una modesta famiglia di contadini. Terzogenita di cinque figli ha vissuto la sua fanciullezza serenamente, guidata e sorretta dall’amore dei suoi.
A soli nove anni iniziò il suo lento martirio di giovane ammalata. Continui e forti mal di testa la costrinsero ad effettuare vari ricoveri ospedalieri e numerose consulenze specialistiche visive. Presso l’ospedale di Brindisi i sanitari riuscirono a diagnosticare, mediante la tac del cranio, un processo espansivo interessante la parete interiore e media del terzo ventricolo. continua
ANTONIO CORSANO
(Taurisano, 1899 - Roma, 1989)
Docente universitario nelle Università di Napoli, di Bari e di Roma. Grande personalità del mondo scientifico ed accademico, figura di alto vigore intellettuale e morale, storico della Filosofia, apprezzato autore in campo nazionale ed internazionale di "testi fondamentali nella storia del pensiero", tutti di profondo contenuto filosofico. Benché sia rimasto quasi sempre lontano dal suo paese natio, per esso e per i suoi cittadini ha sempre dimostrato un'attenzione costante ed una alta e partecipata considerazione; ne è testimonianza la donazione degli eredi dell'illustre studioso di 1748 volumi alla Biblioteca di Taurisano, intitolata al suo nome e che costituiscono il "Fondo Corsano".
FRANCESCO POLITI
(Taurisano, 1906 - Roma, 2002)
Germanista. Inizialmente Direttore dell'Istituto di Cultura italiano di Monaco di Baviera e in altri Paesi Europei e successivamente docente universitario negli atenei di Bari e di Lecce. Studioso profondo di grandi autori tedeschi e inglesi, da Schiller a Goethe, da Shelley a Holderlin ed altri classici, poliglotta, è stato autore di una vasta produzione letteraria di saggi, di traduzioni su poeti e scrittori di molte letterature, famosi ed anonimi, non solo dal tedesco, ma anche dall'inglese, dal greco e dal latino, tutte di alto spessore culturale e scientifico. Si è dilettato anche di poesia, in italiano e soprattutto nel suo amato dialetto taurisanese e salentino, al quale ha affidato la traduzione di opere importanti: "Orazio vivo" (1993) e "Poeti del mondo in dialetto salentino" (1996). Ha collaborato con le più grandi e prestigiose riviste letterarie italiane.
UGO ORLANDO
(Taurisano, 1910-1995)
Noto con lo pseudonimo di "Mastro Scarpa" a ricordo del mestiere prevalente di ciabattino da lui svolto. Autodidatta, appassionato ammiratore dei grandi poeti italiani, si è distinto come autore di poesie dialettali (in dialetto taurisanese), di ritratti, di bozzetti realistici e di varie altre produzioni, anche in prosa, sia in vernacolo, sia in italiano, caratterizzate da un ritmo molto fluido, armonico e scorrevole. Parecchio materiale della sua attività inventiva è andato perduto; ma la maggior parte della sua produzione è presente in varie raccolte, tra cui "Cose te casa noscia", "Fame, focu e fantasia te l'anni verdi", "Fascinu e fiuri te tanti culuri".
ALDO SABATO
(Taurisano, 1919 - Carmiano, 1976)
Educatore e musicista poliedrico e virtuoso. Dedito per molti anni all'insegnamento, prima come maestro elementare e poi come docente di scuola media, possedeva vasto e profondo sapere, anche in campo scientifico, che ha inculcato a tante generazioni di alunni e discepoli. Ma viene ricordato soprattutto come musicista: autore di moltissime composizioni di vario genere e tipo (messe, canzoni laiche, folckloristiche e religiose, inni liturgici ed encomiastici, fiabe musicali); organizzatore e animatore di feste e spettacoli a scuola e nel paese; direttore di complessi bandistici, conosceva e suonava bene numerosi strumenti. Ha lasciato alcune pubblicazioni scolastiche per musica ed un trattato di armonia.
ANTONIO FEBBRARO
(Taurisano, 1885 - 1965)
È ricordato dai suoi concittadini come un bravo maestro della cartapesta.
Discepolo del Manzo, rinomato artista leccese, è stato autore di alcune statue di pregevole fattura.
FRANCESCO CASTRIOTA SCANDERBERG
(Napoli, 1841 - Taurisano 1905)
Discendente da una famiglia di nota ed antica nobiltà e, per parte di madre, da quella dei Lopez y Royo, si entusiasmò alle gesta di Giuseppe Garibaldi, divenendone fervente seguace malgrado appartenesse a una famiglia non certo aperta ai nuovi sussulti sociali. Dal 1871 si stabilì in Taurisano, dove fu sindaco dal 1872 al 1876, confermando sempre idee progressiste. Significativa la proposta dell'Amministrazione Comunale da lui guidata di murare sulla casa natale di G. C. Vanini una lapide dedicata alla memoria dell'illustre filosofo di Taurisano.